Cronache dall'orto

“prima dell’inizio”

I semi

Li ho recuperati durante le mie vacanze in questi anni di prove ed esperimenti. Si trovano molti libri stranieri con le immagini delle piante, ma vederle “in foglia e tronco” è tutta un’altra cosa. La curiosità di capire con chi avevo a che fare e la possibilità di tingere con il mio colore era e rimane un sogno. 

Poi, volete mettere un bel laboratorio con l’orto vicino? Immagine bucolica di una casa in pietra con gli scuretti lilla, circondata da piante e fiori… Beh, qui non è proprio così, e soprattutto non ci sono gli stessi profumi di un laboratorio di distillazione, ma se chiudete gli occhi (e il naso) gli ingredienti ci sono tutti.

Tornando ai semi queste sono le piante che ho recuperato e i posti di origine:

Reseda luteola, semi di una pianta trovata a Campotosto (AQ)

Cosmos del Tintore e Indaco indiano (non cresciuto) Eta Beta Onlus, Castello di Paderna, (PC)

Guado, Isatis tinctoria, ne ho un mix, in parte acquistati su Terrae Blu in parte trovati in Normandia

Persicaria Giapponese, Coleur Garance Provenza

Camomilla del tintore, Ciglio stradale della strada tra Apt e Roussilion Alta provenza

Coreopsis Vivaio Bonini Garden di Mantova

Ginestra del tintore ed Iperico, Corsica

Queste piante nel tempo sono state spostate e seminate in diversi orti, vasi, fossati e aiuole. Non ho uno spazio mio, ma molte persone mi hanno aiutato e ho trovato nuovi amici grazie ai colori.

Quest’anno occupo una fila di 60 metri, larga 2 m. Finalmente ho un discreto numero di  piante (800!!) per fare diverse prove.

I semi sono stati piantati in alveoli e poi trapiantati in campo. quest’anno mi ha aiutato un vivaista, mentre gli anni scorsi mi ero arrangiata. Non è facile farli geminare, soprattutto i semi vecchi più di 1 anno. Mi sono trovata bene con la terra “leggera” mista sabbia. I semi microscopici di reseda e camomilla sono stati messi in superficie, mentre gli altri li ho interrarti. Ho seminato a febbraio e dopo circa 3 settimane, le piantine erano pronte.

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